Home
-
Journal
-
Giappone e mare in viaggio di nozze? Maldive, Okinawa o Bali

Giappone e mare in viaggio di nozze? Maldive, Okinawa o Bali

Quale mare abbinare al Giappone, in che mesi, e perché Okinawa non la proponiamo

Le ville sull'acqua del Six Senses Laamu lungo il reef, nell'atollo di Laamu, alle Maldive

Highlights

  • Con il Giappone vi proponiamo soprattutto le Maldive, in autunno con gli aceri rossi o fra la fine di marzo e aprile con i ciliegi.
  • Fra Tokyo e Malé non ci sono voli diretti, si passa da Singapore e, se si arriva tardi, si dorme una notte allo scalo.
  • Okinawa ha un bel mare, ma i resort sono spesso grandi palazzi di cemento.
  • Bali la consigliamo come estensione nella foresta, non per il mare.
  • D’estate conviene guardare al Pacifico, perché Fiji e Polinesia sono nella stagione secca e da Tokyo hanno voli diretti.

Di Matteo Lillo · aggiornato il 1° ottobre 2026

Giappone e mare nello stesso viaggio di nozze? Si può, e per noi il mare giusto, quasi sempre, è quello delle Maldive, da abbinare al Giappone in autunno, con gli aceri rossi di Kyoto, oppure fra la fine di marzo e aprile, con i ciliegi in fiore. Bali la proponiamo solo nella sua parte più verde. E Okinawa? Ha un bel mare, ma per le nozze preferiamo lasciarla stare.

‍

Il Giappone con le Maldive, in autunno o ad aprile

Per un viaggio di nozze in Giappone noi consigliamo l’autunno, perché i ciliegi della primavera durano pochissimi giorni e fioriscono in date diverse da una città all’altra, mentre il rosso degli aceri, a ottobre e novembre, dura più a lungo e il viaggio si organizza meglio. È in quei mesi che vi proponiamo il Giappone con le Maldive. Ovviamente, se ai ciliegi non volete rinunciare, partite fra la fine di marzo e aprile, quando fioriscono prima a Tokyo e poi a Kyoto, e alle Maldive restano le ultime settimane della stagione secca, che va da dicembre ad aprile.

Pagoda del tempio Kiyomizu-dera fra gli aceri rossi, a Kyoto, in autunno

Come si arriva da Tokyo a Malé?

Fra Tokyo e Malé non c’è un volo diretto, e si passa da Singapore con Singapore Airlines, che fra le due città ha più collegamenti al giorno, per circa dodici ore di volo in tutto. Semmai, il problema è l’orario d’arrivo. Mettiamo caso che il volo da Singapore atterri a Malé nel tardo pomeriggio. L’idrovolante vola solo con la luce del giorno, e quella sera sull’isola non ci arrivereste più… Quando gli orari non tornano, allora, conviene dormire una notte a Singapore oppure a Hulhumalé, accanto all’aeroporto di Malé, e fare il trasferimento la mattina dopo, come trovate anche nell’articolo sul viaggio di nozze combinato. Una volta sull’atollo, le notti devono essere almeno sei, perché il trasferimento costa uguale per tre notti o per sette.

Tre isole delle Maldive da abbinare al Giappone

Per l’isola potete scegliere il Niva Kuramathi, che fino al 2025 si chiamava Kuramathi, nell’atollo di Rasdhoo, a una ventina di minuti di idrovolante da Malé: un’isola lunga quasi due chilometri, con 360 ville fra giardino, spiaggia e palafitte (e dodici ristoranti!), che finisce in una lingua di sabbia bianca. All’Angsana Velavaru ci vogliono una quarantina di minuti di idrovolante, e le ville InOcean, su due piani e con la piscina, stanno in mezzo al mare, staccate dall’isola. Volete il sud più remoto? Al Six Senses Laamu, unico resort del suo atollo, si arriva con circa quaranta minuti di volo interno e un quarto d’ora di barca, e la sera, nella laguna, passano quasi sempre i delfini.

Il banco di sabbia del Niva Kuramathi, nell’atollo di Rasdhoo, alle Maldive, visto dall’alto

‍

Prima il Giappone o prima il mare?

Vanno bene tutti e due. Potete cominciare dal Giappone e chiudere con il mare, oppure fare il contrario, perché il Giappone, anche quando lo girate, non è una meta faticosa. Fra una città e l’altra si va in treno, con lo Shinkansen. E le valigie? Viaggiano da sole: alla reception di molti alberghi vi prenotano il corriere, e ve le ritrovate nell’hotel successivo in giornata o il giorno dopo. Arrivare a Kyoto con le mani libere… che lusso!

‍

Okinawa, il mare del Giappone

Ok, ma se il mare lo trovate già in Giappone, perché andare fino alle Maldive? Okinawa è a meno di tre ore di aereo da Tokyo, ha un clima subtropicale e un mare bello davvero, con le isole Kerama e Ishigaki dove ci si immerge fra tartarughe e mante, e le spiagge dei resort aprono già a marzo, con l’acqua che va dai 21 gradi di febbraio ai quasi 30 di agosto. Per un viaggio di nozze, però, la sconsigliamo. I resort sul mare sono spesso grandi palazzi di cemento, e per evitarli bisognerebbe dormire in piccole strutture giapponesi, che non sono proprio la vacanza al mare che vi immaginate per le nozze.

Se ci andate comunque, guardate bene il calendario, perché fra metà maggio e fine giugno a Okinawa è stagione delle piogge, e da giugno a settembre possono arrivare i tifoni, più spesso ad agosto e a settembre, come segnala l’ente del turismo di Okinawa.

‍

Perché Bali, dopo il Giappone, la scegliamo nella foresta?

Anche Bali la proponiamo, ma con qualche attenzione. L’isola ha una forte componente culturale e, abbinandola al Giappone, si rischia di accostare due culture diverse nello stesso itinerario, che alla fine risulta confusionario e poco vario. Il mare, poi, non è il suo forte. Per questo è meglio viverla come un’estensione nella foresta, puntando sulle zone più naturali dell’isola invece che su quelle dei templi. A Sayan, sopra il fiume Ayung, c’è il Bambu Indah, con undici antiche case-sposi giavanesi in teak e le piscine naturali alimentate dall’acqua di sorgente (niente TV né radio, solo i rumori della foresta), mentre l’Hanging Gardens of Bali è a Payangan, mezz’ora a nord di Ubud, con le ville aggrappate alla valle e la piscina a due livelli sospesa sulla giungla. Da Tokyo Narita volate diretti a Denpasar con Garuda Indonesia, in circa sette ore e mezza. Il periodo? Da giugno a settembre, nella stagione secca.

Altalena di bambù sulla piscina d’acqua di sorgente del Bambu Indah, nella foresta di Sayan, a Bali

‍

Luglio e agosto, meglio il Pacifico

E se vi sposate a giugno e partite a luglio o ad agosto? In Giappone fa caldo, con molta umidità (su gran parte del Paese la stagione delle piogge finisce verso metà luglio), e alle Maldive sono i mesi più instabili, con piogge brevi e improvvise. Allora vi conviene guardare al Pacifico. Da maggio a ottobre le Fiji sono nella stagione secca, e da Narita c’è un volo diretto di Fiji Airways per Nadi, di circa nove ore (contro le dodici che servono per Malé!). Da lì proseguite, per esempio, verso il Six Senses Fiji, sull’isola di Malolo. Negli stessi mesi anche in Polinesia è la stagione secca, e il volo diretto da Tokyo a Papeete di Air Tahiti Nui, che negli ultimi anni d’estate si fermava, nel 2027 volerà anche nei mesi estivi. Anche Bali, in quei mesi, è nella stagione secca, e resta la scelta per chi vuole la foresta.

Dalle Maldive alla Polinesia, i cinque mari a confronto, con il periodo, il volo da Tokyo e il nostro parere.

MareQuandoDa TokyoPer noi
Maldivein autunno, con il Giappone a ottobre e novembre, oppure fra la fine di marzo e aprilenessun volo diretto, circa 12 ore di volo con scalo a Singaporeil mare che vi proponiamo
Okinawaspiagge aperte da marzo, piogge da metà maggio a fine giugno, tifoni da giugno a settembremeno di 3 ore di volomare bello, ma resort spesso in grandi palazzi di cemento
Balida giugno a settembrevolo diretto, circa 7 ore e mezzaun’estensione nella foresta, non il mare
Fijida maggio a ottobrevolo diretto da Narita, circa 9 oreper chi parte d’estate
Polinesiada maggio a ottobrevolo diretto per Papeete, dal 2027 anche d’estateper chi parte d’estate

In consulenza partiamo sempre dalla data del matrimonio, e da lì mettiamo in fila i mesi, gli orari dei voli e le notti sull’isola. Questo articolo lo firma Matteo Lillo, fondatore di 3L World, che l’ente del turismo giapponese ha riconosciuto come esperto della destinazione e che in Giappone, come tutti i nostri travel designer, continua a tornare.

‍

Le domande
che ci fate più spesso

Qual è il periodo migliore per abbinare Giappone e Maldive?

Plus icon

L’autunno, a ottobre e novembre, con gli aceri rossi, è sicuramente un ottimo compromesso tra i due Paesi, con le Maldive prima o dopo il Giappone. In alternativa vanno bene anche marzo e aprile.

Come si va dal Giappone alle Maldive?

Plus icon

Fra Tokyo e Malé non ci sono voli diretti, ed è preferibile uno scalo a Singapore, magari fermandosi anche qualche notte per visitare la città.

Okinawa va bene per il mare in viaggio di nozze?

Plus icon

A Okinawa il mare è sicuramente molto bello e da Tokyo ci vogliono meno di tre ore, ma i resort sono palazzoni di cemento. L’alternativa sarebbero piccole strutture giapponesi di fascia molto bassa. Esiste un unico resort che vale la pena scegliere, ma costa come andare alle Maldive.

Meglio Bali o le Maldive dopo il Giappone?

Plus icon

Per il mare, sicuramente le Maldive. Bali la consigliamo come estensione, ma soggiornando all’interno della foresta, sempre con tutti i comfort di un’estensione mare.

Resort di design per questo viaggio di nozze

No items found.
Contattaci! ->
X
X