Home
-
Journal
-
Due mete in un viaggio di nozze? Quando conviene e quando no

Due mete in un viaggio di nozze? Quando conviene e quando no

Quando aggiungere una seconda meta, quante notti servono e in che ordine metterle

Highlights

  • Sulla seconda tappa di un viaggio di nozze combinato servono almeno sei notti, perché il trasferimento costa uguale per tre notti o per sette.
  • Vi consigliamo di evitare di partire la mattina dopo il matrimonio e di prendervi almeno un giorno per recuperare un po’ di energie.
  • Al Perù il mare noi non lo aggiungiamo, e il riposo lo mettiamo dentro il tour, sotto Machu Picchu e nella Valle Sacra.
  • Con l’Australia la seconda tappa è d’obbligo, perché dall’Italia sono circa ventiquattro ore di volo, e da giugno ad agosto alle Fiji è stagione secca.
  • Stati Uniti e Caraibi, o Sri Lanka e Maldive, si abbinano spendendo poco, mentre Giappone e Maldive chiedono un biglietto in più.

Di Matteo Lillo · aggiornato il 1° ottobre 2026

Si possono vedere due mete nello stesso viaggio di nozze? Quasi sempre sì, a patto che la seconda sia all’altezza di quello che avete in mente e che possiate fermarvi almeno sei notti, perché il trasferimento per arrivarci costa uguale per tre notti o per sette. Il Sudafrica con le Seychelles, le Maldive con lo Sri Lanka, l’Australia con le Fiji sono abbinamenti che reggono benissimo. Al Perù, invece, il mare preferiamo non aggiungerlo.

‍

Almeno sei notti sulla seconda tappa

Che sia l’idrovolante delle Maldive, un volo interno o la barca per un’isola delle Seychelles, il trasferimento verso la seconda meta ha un prezzo fisso, che non cambia con la durata del soggiorno. Se vi fermate meno, ogni notte vi costa di più, ed è il motivo per cui sulla seconda tappa servono almeno sei notti. E quanti giorni servono in tutto? Dodici bastano solo se fra le due mete ci sono poche ore di volo, con un safari o una città prima del mare la misura giusta è quattordici, e se la seconda tappa sta dall’altra parte di un oceano ne servono diciotto, se non di più.

‍

Prima il safari in Sudafrica o prima il mare?

Di solito prima il safari in Sudafrica. Avete presente la sveglia nel bush? Suona quando è ancora buio, e di uscite in jeep ce ne sono due al giorno, per cui conviene farle con le forze dei primi giorni e tenere il mare per la fine. Con Cusco vale lo stesso (a oltre tremila metri ci vuole un paio di giorni per abituarsi all’altitudine).

Vi consigliamo di evitare di partire la mattina dopo il matrimonio e di prendervi almeno un giorno per recuperare un po’ di energie. E se il volo parte proprio all’indomani della festa? Allora l’ordine si inverte e conviene mettere qualche notte di mare all’inizio, perché arrivare stanchi al primo safari vorrebbe dire perderselo… dopo un po’ di spiaggia, invece, ripartite con un’altra testa!

Safari all’alba: in un viaggio di nozze combinato la tappa attiva va per prima

‍

Sette abbinamenti che funzionano

Dal Sudafrica alle Fiji, sette abbinamenti con il periodo giusto e le notti da passare sulla seconda tappa (i mesi sono gli stessi degli articoli dedicati alle singole mete). Vi sposate d’estate? Guardate subito le ultime due righe.

AbbinamentoQuandoNotti sulla seconda tappaPerché funziona
Sudafrica e Seychellesaprile e maggio, ottobre e novembrealmeno 6 alle SeychellesFra le due tappe ci sono solo due ore di fuso
Sudafrica e Mauritiusda ottobre a dicembrealmeno 6 a MauritiusIl fuso cambia di poco e, con l’albergo giusto, il mare bello è davanti alla camera
Maldive e Sri Lankada dicembre ad aprilealmeno 6 alle MaldiveFra Colombo e Malé c’è il volo più breve della tabella
Maldive ed Emiratida dicembre ad aprilealmeno 6 alle MaldiveLo scalo a Dubai diventa una tappa vera
Giappone e Thailandiada novembre a febbraioalmeno 7 in ThailandiaSulle spiagge thailandesi il clima è secco
Australia e Fijida giugno ad agostoalmeno 7 alle FijiVentiquattro ore di volo sono troppe per una meta sola
Perùda giugno a ottobrenessuna seconda tappaIl mare bello è lontano, e il riposo si mette dentro il tour
Villa con piscina a sfioro sull’oceano: la seconda tappa che chiude il viaggio

Il Sudafrica con le Seychelles o con Mauritius

Il Sudafrica si abbina bene a tutte e due le isole, e il vantaggio più grande è il fuso orario, che cambia pochissimo: quando in Italia c’è l’ora legale, a Johannesburg è la stessa ora, e le Seychelles e Mauritius sono soltanto due ore più avanti, quindi il corpo si abitua una volta sola. Per il safari, nelle riserve private dell’area del Kruger, c’è per esempio Kapama, e al mare il Constance Ephélia, a Mahé. Quale delle due fa per voi? Dipende da come volete passare le giornate, e su questo trovate tutto in Seychelles o Mauritius.

Le Maldive, con lo Sri Lanka o con Dubai

Da dicembre ad aprile, quando alle Maldive le piogge sono rare e il mare è calmo, gli abbinamenti più comodi sono due. Con lo Sri Lanka il volo fra Colombo e Malé è il più breve di tutta la tabella, mentre Dubai, che per molti è solo uno scalo, può diventare una tappa vera, con qualche notte al Madinat Jumeirah prima di ripartire per l’atollo (su quello di Rasdhoo, per esempio, c’è il Kuramathi).

Perché con l’Australia la seconda tappa è d’obbligo?

Perché dall’Italia all’Australia sono circa ventiquattro ore di volo. Troppe, per una meta sola! Il periodo giusto va da giugno ad agosto, quando nell’entroterra e nel Queensland le temperature sono più fresche e alle Fiji è stagione secca, e il viaggio può cominciare da Uluru, con qualche notte al Longitude 131°, davanti al monolite, per finire al Six Senses Fiji.

Il Giappone con la Thailandia

Con il Giappone vi proponiamo la Thailandia, da novembre a febbraio, quando sulle spiagge il clima è secco, e a Koh Kood c’è il Soneva Kiri. Maldive, Okinawa e Bali le mettiamo a confronto in Giappone e mare in viaggio di nozze.

‍

Perché al Perù non aggiungiamo il mare?

Ok, ma dopo Machu Picchu un po’ di mare ce lo siamo meritato, no? È una richiesta comprensibile, che per il Perù di solito sconsigliamo. Il mare da quelle parti non somiglia a quello delle foto, e per trovarne uno all’altezza bisogna mettere in conto ore di spostamenti. Da Lima i Caraibi sono scomodi, e il Messico, che sarebbe il più vicino, a ondate si riempie di sargassum (un’alga che per giorni rende la spiaggia inavvicinabile).

Allora il riposo ve lo costruiamo dentro il tour, con due notti in un albergo sul fiume, ai piedi di Machu Picchu, una sosta nella Valle Sacra e il treno panoramico… e il conto è una frazione di quello di un’estensione al mare!

‍

Quanto costa la seconda tappa

Con gli Stati Uniti e alcune isole dei Caraibi, o con lo Sri Lanka e le Maldive, quasi niente! Le due mete stanno sullo stesso biglietto, su cui si entra da una città e si esce da un’altra, mentre con due viaggi separati il volo lungo lo paghereste due volte. Con il Giappone e le Maldive, invece, no, e nemmeno con gli Stati Uniti e la Polinesia… lì serve un altro biglietto, e spesso anche un giorno di viaggio in più.

‍

Perché prima delle Maldive a volte si dorme a Singapore?

Perché alle Maldive l’idrovolante vola solo con la luce del giorno. Il volo intercontinentale deve necessariamente arrivare la mattina, perché la maggior parte dei transfer viene effettuata al massimo entro le 16.00. Su certe rotte, allora, ci fermiamo prima, nella città di scalo (con Singapore capita spesso), e a Malé arrivate in tempo, con tutta la giornata davanti.

Idrovolante ormeggiato al pontile di una water villa alle Maldive, visto dall’alto

Supponiamo che vi sposiate a ottobre e che sogniate il safari e poi un’isola. In quel mese le Seychelles sono nel periodo giusto e Mauritius sta entrando nel suo migliore. I dettagli da definire in viaggi così complessi sono molti, per questo chiediamo incontri direttamente con chi deve partire: le sfumature di un viaggio combinato possono essere infinite, e dobbiamo deciderle insieme ai diretti interessati. Questo articolo lo firma Matteo Lillo, fondatore di 3L World, che tra le sue destinazioni d’elezione ha il Sudafrica, le isole dell’Oceano Indiano e il Perù.

‍

Le domande
che ci fate più spesso

Quando conviene un viaggio di nozze combinato?

Plus icon

Quando è possibile costruire tariffe «circolari», ovvero quelle tariffe che con un piccolo extra consentono più destinazioni insieme. Il safari in Sudafrica con qualche notte alle Seychelles, per esempio, è un classico che regge, mentre al Perù il mare lo sconsigliamo, perché quello bello è lontano e collegato male.

Quante notti servono sulla seconda tappa, per esempio alle Maldive?

Plus icon

Consigliamo almeno sei. L’idrovolante delle Maldive ha lo stesso costo sia che si soggiorni quattro notti sia che se ne passino sette, e ridurre troppo il soggiorno fa lievitare i costi «fissi».

In che ordine si mettono le tappe di un viaggio di nozze combinato?

Plus icon

Dipende molto dalle esigenze delle persone: in alcuni casi prima il tour e poi il mare, ma spesso anche prima il mare e poi la parte esplorativa. Dipende tanto anche da quali Paesi si scelgono.

Plus icon

Resort di design per questo viaggio di nozze

No items found.
Contattaci! ->
X
X