




Di Laura · aggiornato il 13 ottobre 2026
Al Manta si dorme a tre metri sotto la superficie del Pemba Channel, in una camera da letto sommersa che si affaccia sul reef.
Il Manta Resort sorge all'estremità settentrionale di Pemba, l'isola più a nord dell'arcipelago di Zanzibar, che il resort descrive ancora intatta: foresta, mangrovie e barriera corallina vi formano un unico sistema vivente. Pemba, detta l'isola verde, è famosa anche per i chiodi di garofano, coltivati qui su larga scala dall'Ottocento. Il mare davanti alla spiaggia è il Pemba Channel, un'area di conservazione riconosciuta come rifugio climatico per i coralli.
Gli ospiti arrivano con un volo da Zanzibar o da Dar es Salaam fino all'aeroporto di Pemba, vicino a Chake Chake, che dista circa un'ora e mezza di strada dal resort.
Il resort ha sei tipi di sistemazione: i letti sono king con zanzariera, il raffrescamento è affidato al sistema EveningBreeze e ogni camera ha il bagno privato, spesso con una doccia all'aperto.
| Sistemazione | Descrizione | Da sapere |
|---|---|---|
| Underwater Room | Camera da letto sommersa, salotto sopra il livello dell'acqua, ponte per il sole e bagno con doccia | Disponibilità limitata per scelta di progetto |
| Oceanview Villas | Due camere con bagno, soggiorno e piscina in comune, doccia esterna privata, sopra la riva | Accesso privato alla spiaggia e una banda (capanna) separata sulla sabbia |
| Seafront Villas | Una camera con bagno e piscina privata, proprio sopra la spiaggia | Accesso diretto alla sabbia |
| Seafront Family Villas | Due camere con terrazza condivisa e una piscina fra le due | Un sentiero ombreggiato fra gli alberi porta alla spiaggia |
| Superior Garden Rooms | Nel giardino, un poco arretrate rispetto alla riva, con zona salotto interna ed esterna e doccia in giardino | Breve passeggiata fino alla spiaggia e agli spazi comuni |
| Garden Rooms | Nella vegetazione autoctona, con zona esterna e doccia in giardino | Breve passeggiata fino alla spiaggia e agli spazi comuni |

Gli ospiti dormono in una camera da letto a tre metri sotto la superficie, con una finestra sul reef. La struttura è di legno e galleggia al largo, in mare aperto: il salotto sta sopra la linea dell'acqua, il livello più alto è un ponte per il sole, il bagno ha la doccia e l'elettricità arriva ovunque. Il resort ne limita volutamente la disponibilità.
L'idea è dell'artista svedese Mikael Genberg, che nel 2001 aprì Utter Inn, una casetta sul lago Mälaren, vicino a Västerås, con la camera sott'acqua. Nel 2013 la prima Underwater Room del Manta ha portato l'idea a Pemba; a maggio 2026 il resort ha presentato la terza generazione, costruita da Genberg Underwater Hotels sull'esperienza di dodici anni di gestione.
La camera del 2013 è rimasta in mare: l'hanno sommersa sul reef vicino, dentro l'area di ripopolamento protetta del resort, dove continua la sua vita come parte dell'ecosistema marino. Coperti i costi di gestione, tutti i proventi della nuova camera vanno alla Pemba Channel Conservation Area attraverso Blue Alliance Marine Protected Areas, per ricerca, monitoraggio e programmi con le comunità locali. Matt Saus, amministratore delegato e cofondatore del resort, ha spiegato nel comunicato che la camera ha mostrato come un'impronta molto piccola possa avere un effetto significativo.


Il Pemba Inland Safari del resort parte alle 8:30 e dura fino a otto ore, secondo le soste che si scelgono. Può portare nella foresta di Ngezi, all'estremità nord-occidentale dell'isola: dal 1959 è una riserva di 1.440 ettari, in gran parte di foresta primaria. Ci vivono la volpe volante di Pemba, un pipistrello della frutta presente soltanto su quest'isola, oltre a una sottospecie di cercopiteco verde.
Altre soste portano a una piantagione di spezie, con chiodi di garofano, noce moscata, cannella e vaniglia, o ai siti dell'epoca swahili-araba. Fra le rovine più antiche e meglio conservate dell'isola ci sono quelle di Ndagoni, sulla penisola di Ras Mkumbuu, forse del XIV secolo; a Pujini, a sud dell'aeroporto, la fortificazione di Mkama Ndume, del XV secolo, è l'unica nota su tutta la costa swahili.
Il Pemba Channel sale quasi a picco verso il versante occidentale dell'isola e dà ai reef pareti verticali, con acqua limpida e scogliere poco profonde in ottima salute. Il resort elenca nove siti di immersione: The Swiss Reef, Shimba Hills, Shimba Wall, The Edge, Pole Pole Mountain, Scorpions Secret, House Reef, Njao Gap e Fundu Gap. Il resort ha un centro subacqueo, Dive 360 Pemba, certificato PADI a cinque stelle, con una piscina di addestramento a due livelli; l'acqua è in media a 26 gradi e tutti i proventi vanno al comitato locale dell'area di conservazione marina e ai suoi ranger.
Chi festeggia una luna di miele o un anniversario può segnalarlo al resort, che promette di preparare qualcosa per l'occasione. A seguire gli ospiti durante la vacanza è quello che viene definito un "fundi", parola swahili che vuol dire "artigiano". Il sito invita a chiedergli di insegnare il bao, il gioco da tavolo della costa swahili, con una tavola di quattro file di otto buche e trentadue semi per giocatore, detti kete, «conchiglie». A Zanzibar un maestro di bao è tenuto in grande rispetto.
Anche la spa ha un nome swahili, Kipepeo, che vuol dire farfalla; a ogni ospite spetta un trattamento al giorno. Il tramonto si guarda dal Beach Bar con i piedi nella sabbia oppure a bordo di un ngalawa, la barca a vela dei pescatori dell'isola, che esce dalla spiaggia verso le cinque del pomeriggio e costeggia i reef con una bottiglia di bollicine a bordo.
Con la bassa marea, a dieci minuti di barca dal resort, affiora un banco di sabbia di corallo. L'escursione dipende da maree, correnti e meteo, non sempre è possibile e va concordata con la direzione. Per un viaggio di nozze le notti consigliate sono sei o sette; il minimo richiesto dal resort è di tre notti e il resort stesso invita a fermarsi di più, perché l'isola si svela lentamente.
Una notte al Manta Resort costa in media fra 350 e 450 euro a persona, con alloggio, tutti i pasti e le bevande, un trattamento benessere al giorno e la lavanderia compresi. Il soggiorno minimo è di tre notti.
Il trasferimento dall'aeroporto costa 45 dollari a persona per ogni tratta ed è gratuito sotto i dodici anni. Ogni notte, per ospite, il resort aggiunge un contributo di conservazione da 45 dollari e la tassa di Zanzibar da 5. Escursioni e immersioni sono a pagamento.
A Pemba comandano i venti: il kusi, da maggio a ottobre, porta brezze più fresche e qualche pioggia; il kaskazi, da dicembre a marzo, porta caldo, mare calmo e cielo limpido. Il reef del Manta Resort è vivo tutto l'anno.
Il Manta Resort accoglie i bambini dai sette anni in su. Le Seafront Family Villas hanno due camere con una terrazza condivisa e una piscina fra le due; in alcune altre sistemazioni è possibile aggiungere un letto.
Pemba è una zona di malaria e il Manta Resort consiglia la profilassi, il repellente e le medicine personali. Le autorità tanzaniane richiedono a tutti i visitatori di Pemba un'assicurazione locale obbligatoria, che non sostituisce quella di viaggio personale.
Il Manta è tra i resort che 3L World propone nei viaggi di nozze in Tanzania. Questa scheda la firma Laura, Head of Product e travel designer di 3L World.
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