




Di Matteo Lillo · aggiornato il 2 ottobre 2026
Da Manaus sono circa tre ore di strada. Solo alla fine, sulla riva del Rio Negro e proprio di fronte alle oltre 400 isole del Parco Nazionale di Anavilhanas, c'è l'Anavilhanas Jungle Lodge, con 24 sistemazioni tra chalet, bungalow, panoramici e una villa, due piscine e un ristorante alla carta in mezzo alla foresta. Dal fiume il lodge quasi non si vede: verso l'acqua è rimasta intatta una fascia di foresta di trenta metri.
L'Anavilhanas Jungle Lodge sta nel comune di Novo Airão, nello stato brasiliano di Amazonas. Il parco che ha davanti, patrimonio dell'UNESCO, protegge oltre 350.000 ettari di foresta e un arcipelago di fiume che il lodge indica come il secondo più grande del mondo. Gli ospiti atterrano all'aeroporto internazionale di Manaus, da cui il transfer, compreso nella tariffa, parte su van condivisi da otto posti: due partenze al giorno, una la mattina e una nel primo pomeriggio, più altre due per il ritorno.
Per sicurezza il lodge non fa transfer dopo le 16, né all'andata né al ritorno: chi atterra a Manaus più tardi, anche solo per un ritardo, passa la notte in città a proprie spese e riparte la mattina dopo. Il lodge ha anche un albergo suo nel centro storico di Manaus, il Villa Amazônia, a pochi passi dal Teatro Amazonas. Chi prende il van del pomeriggio arriva al lodge dopo pranzo e perde la prima escursione del programma.
Per un arrivo da ricordare c'è l'idrovolante: in 35-40 minuti sorvola buona parte dell'arcipelago e atterra sul Rio Negro, proprio davanti al lodge. È un Caravan anfibio da otto posti di una compagnia di aerotaxi; il volo si paga a parte, direttamente alla compagnia.

L'Anavilhanas Jungle Lodge ha aperto nel 2007, per iniziativa di una giovane coppia, su progetto dell'architetto Pablo Alvarenga, che per i padiglioni è partito dalle costruzioni tradizionali della regione: strutture in legno certificato alzate su palafitte, con i tetti di paglia e le pareti di vetro.
Le sistemazioni sono 24. I 16 chalet, di 36 metri quadrati, stanno uno accanto all'altro e hanno la veranda con la zanzariera e l'amaca. Chi cerca più riservatezza sceglie fra i bungalow e i panoramici, più distanziati: i 4 bungalow, con le pareti di vetro, la vasca e 39 metri quadrati, sono a detta del lodge i preferiti delle coppie; i 3 panoramici, di 70 metri quadrati, aggiungono il soggiorno, la vasca rivolta verso gli alberi e una parete di vetro lunga più di dieci metri. La Villa Bacurau, con due suite, 150 metri quadrati e una piccola piscina privata affacciata sulla foresta, è pensata per le famiglie; si può prenotare anche in due, pagando la tariffa per due persone e lasciando vuota una suite.
| Sistemazione | Quante sono | Superficie (dati del lodge) | Cosa hanno |
|---|---|---|---|
| Chalet | 16 | 36 m² | Veranda con zanzariera e amaca, uno accanto all'altro |
| Bungalow | 4 | 39 m² | Pareti di vetro, vasca, veranda con amaca |
| Panoramico | 3 | 70 m² | Soggiorno, vasca, grande veranda, parete di vetro di oltre 10 metri |
| Villa Bacurau | 1, con due suite | 150 m² | Soggiorno con soppalco, veranda, piccola piscina privata |

Le escursioni dell'Anavilhanas Jungle Lodge sono comprese: due al giorno, alle 8.30 e alle 15, di circa due ore ciascuna, in piccoli gruppi e con guide che parlano portoghese e inglese (la guida in italiano è a pagamento). Il programma dipende dalle notti: con le tre che consigliamo comprende un'uscita in barca all'alba, il giro dell'arcipelago fra canali e laghi (dove può capitare di incontrare un delfino) e la pesca dei piranha negli igarapé, i canali che attraversano la foresta; quando il fiume è in secca, al posto della pesca c'è una camminata. Una guida accompagna gli ospiti a piedi nella foresta di terraferma, quella che l'acqua non raggiunge, poi in canoa negli igarapé e nella foresta allagata. La sera la barca riparte alla ricerca di caimani, bradipi, serpenti e uccelli. C'è anche la visita a una comunità sul fiume, insieme agli abitanti, con una prova di tiro con l'arco sugli attrezzi originali del popolo indigeno Waimiri-Atroari.
Una notte in più aggiunge una giornata intera sul Rio Negro a bordo di una barca tipica, con i tuffi e il pesce alla brace a pranzo. Il programma di cinque notti, il più completo, comprende una camminata fino alle grotte di Madadá e il pranzo alla Base Avanzata, un padiglione sul fiume a 50 chilometri dal lodge. Le zanzare sono pochissime: per la materia organica che la foresta vi riversa durante le piene, l'acqua del Rio Negro è acida e non lascia proliferare gli insetti. Qualche zanzara si incontra soltanto sui sentieri, perciò il repellente conviene portarlo; a chi lo dimentica lo dà il lodge.

Il ristorante alla carta dell'Anavilhanas Jungle Lodge cucina i sapori dell'Amazzonia con le tecniche di oggi: il tambaqui alla brace, per esempio, o il pirarucu, due pesci di fiume. A colazione ci sono la frutta fresca e la tapioca. Nel prezzo rientrano tutti i pasti, merenda compresa; una parte di ciò che arriva in tavola la coltiva il lodge stesso, nella sua fattoria agroecologica.
Nelle ore libere restano le due piscine sul fiume (una è solo per adulti) e il bar galleggiante, da cui si scende direttamente nell'acqua calda del Rio Negro o si parte in paddle. Nella sala massaggi, a pagamento, si usano gli oli dell'Amazzonia: legno di rosa e copaiba.
Il lodge è una B Corp, la certificazione delle aziende che rispettano standard verificati di impatto sociale e ambientale. Buona parte dell'energia arriva da un impianto fotovoltaico proprio; la plastica non si usa, né nelle camere né al ristorante. Circa l'85% del personale viene dalla zona e nel 2022 il lodge ha fondato l'Istituto Anavilhanas, che sostiene le comunità vicine con la scuola, la salute e il lavoro.
All'Anavilhanas Jungle Lodge si può andare tutto l'anno e per noi le due stagioni valgono allo stesso modo: piove in tutte e due e il periodo si sceglie in base a quello che si vuole vedere. Fra la secca e la piena, del resto, il livello del Rio Negro cambia di oltre undici metri. Da giugno a novembre piove di meno e per meno tempo, con temperature intorno ai 30 gradi e punte di 35; verso settembre il fiume tocca il minimo e nell'arcipelago affiorano spiagge di sabbia bianca. Da dicembre a giugno le piogge sono più frequenti e la temperatura scende intorno ai 25 gradi. Da marzo il fiume, ormai pieno, entra nella foresta e nascono gli igapó, boschi allagati da attraversare in canoa fra i tronchi.

Dall'aeroporto di Manaus all'Anavilhanas Jungle Lodge ci sono circa tre ore di strada asfaltata, con i van condivisi del lodge compresi nella tariffa: due partenze al giorno, mai dopo le 16. In alternativa c'è l'idrovolante, tra i 35 e i 40 minuti di volo, a pagamento.
Una notte all'Anavilhanas Jungle Lodge costa in media tra 800 e 1.200 euro a persona, voli esclusi, con i pasti, le escursioni guidate e il transfer da Manaus già compresi. Per il viaggio di nozze consigliamo tre notti; le bevande si pagano a parte.
All'Anavilhanas Jungle Lodge si va tutto l'anno. Da giugno a novembre piove meno, fa più caldo e verso settembre nell'arcipelago compaiono le spiagge, mentre da dicembre a giugno piove più spesso e da marzo la foresta si allaga e si gira in canoa tra gli alberi.
Pochissime, perché l'acqua del Rio Negro, davanti all'Anavilhanas Jungle Lodge, è acida e non lascia proliferare gli insetti. Qualche zanzara si trova sui sentieri della foresta, per cui conviene il repellente, che il lodge fornisce a chi l'ha dimenticato.
Per il viaggio di nozze consigliamo tre notti all'Anavilhanas Jungle Lodge, con una spesa media fra 800 e 1.200 euro a persona a notte, voli esclusi ma pasti, escursioni e transfer da Manaus compresi. Nei viaggi di nozze in Brasile lo abbiniamo alle cascate di Iguaçu o a una tappa di mare nel nordest, che teniamo per la fine: così il viaggio si chiude con i piedi nella sabbia. Il resto lo decidiamo insieme agli sposi, compresa l'eventuale notte a Manaus; se poi durante il viaggio un volo arriva tardi e il van del lodge è già partito, interviene la nostra assistenza h24. Questa scheda la firma Matteo Lillo, fondatore di 3L World.
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